contenuti e copywriting
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Pianificare i contenuti con la content strategy (con un regalo per te!)

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Visto che siamo a inizio anno e che per molti di noi questo momento è dedicato alla pianificazione del lavoro per i prossimi mesi, ho pensato di approfondire un tema fondamentale per chi lavora con i contenuti: la content strategy.
Ti spiegherò passo passo cosa si intende con strategia dei contenuti, come impostarla, ma soprattutto perché è tanto fondamentale sia per le grandi che per le piccole realtà.
Alla fine dell’articolo troverai anche un regalo per iniziare subito a costruire la tua content strategy, partendo dalla conoscenza del pubblico a cui ti rivolgi.

La content strategy serve anche alle piccole realtà?

Forse non hai mai sentito parlare di content strategy o magari è un termine che hai già incontrato ma che hai associato alle grandi aziende con team di marketing strutturati e fatturati da tanti zeri che possono permettersi di analizzare, pianificare, progettare, testare…
Se è così, non ti preoccupare, è un pensiero comune che in tanti fanno. In questo articolo voglio mostrarti come invece una buona strategia per i contenuti sia fondamentale anche, e forse di più, per una micro o piccola attività.

Il ragionamento è semplice: produrre contenuti – di qualunque tipo, dai post su Facebook o Instagram, agli articoli di blog, ai podcast, alla newsletter…- richiede tempo, risorse ed energie. Tempo, risorse ed energie che non sono infiniti, soprattutto in piccole realtà dove c’è un’unica persona o un micro team a doversi occupare di tutto, e che dunque vanno usati al meglio.
I contenuti devono servire. Scrivere un post tanto per esserci non ha più senso in questo periodo in cui siamo sommersi dai contenuti. È fondamentale avere qualcosa di valore da comunicare e sapere per quale motivo stiamo comunicando.

Vogliamo acquisire nuovi clienti? Creare un rapporto con loro? Vendere? Far sì che le persone tornino da noi? Aumentare la fiducia? Se i contenuti ci servono solo per avere qualche like e non portano a nulla di tutto ciò, e se non stiamo creando alcun valore per le persone, forse stiamo sprecando il nostro tempo e le nostre risorse. Costruire una content strategy può darci quindi una visione più chiara di come lavorare in maniera efficace.

Cos’è la content strategy?

La content strategy, o strategia dei contenuti, riguarda la pianificazione e la gestione dei contenuti, studiata in base agli obiettivi di business che vuoi raggiungere.
In parole più semplici è l’insieme di tutte quelle attività che vengono ancor prima di mettersi a scrivere e che ti consentono di creare poi contenuti efficaci e di valore pensati per la tua attività e per il tuo pubblico che portino risultati concreti al tuo lavoro.
Avere una content strategy ti permette di mettere in relazione te, i prodotti o i servizi che offri, e il tuo pubblico con i suoi bisogni, aspettative e interessi.

Differenza tra content marketing e content strategy

Arrivati a questo punto mettiamo un ulteriore tassello e vediamo la differenza tra content marketing e content strategy.
Il content marketing è la creazione e diffusione di contenuti per uno specifico pubblico con l’obiettivo di seguirlo lungo tutto il processo d’acquisto: attrarre, acquisire, convertire, fidelizzare. È l’attività pratica di scrivere testi, fare fotografie, creare grafiche, girare video etc. per pubblicarli nei diversi canali.

La content strategy è invece la pianificazione e gestione dei contenuti che si fa a monte e che passa per l’analisi di diversi aspetti (azienda, target, mercato, obiettivi…). Risponde a domande come: quali e quanti contenuti devo produrre? Per chi? Cosa interessa al mio target? Come posso creare valore? Che formato avranno i contenuti? Su quali canali distribuire i contenuti?

Quali sono i passaggi per definire la tua content strategy

Per impostare la tua content strategy tieni a mente l’obiettivo finale: arrivare ai tuoi clienti, attuali o potenziali, e dar loro contenuti utili, interessanti, divertenti, emozionanti che ti permettono di instaurare relazioni e vendere i tuoi prodotti e servizi. Per raggiungerlo ci sono alcuni passaggi fondamentali da definire:

Analisi della tua attività e del contesto

Devi aver chiaro chi sei, cosa fai e cosa offri, ma anche in cosa si differenzia la tua offerta. Devi sapere in quale contesto ti muovi, chi è il tuo competitor e cosa sta facendo.

Definizione del pubblico

Chi è il tuo cliente attuale, quali caratteristiche ha? Corrisponde al tuo cliente ideale o vorresti cambiare? Per questa parte il mio regalo, che trovi in fondo all’articoli, ti sarà utile! 😉

Definizione degli obiettivi

Perché vuoi essere online? Perché spenderai tempo, risorse ed energie per creare contenuti? Vuoi acquisire nuovi contatti? Vuoi creare un dialogo con i tuoi clienti? Vuoi vendere un prodotto o un servizio? Cosa vuoi ottenere?

Definizione dei canali e dei formati

Su quali canali vuoi essere presente? Quali formati avranno i tuoi contenuti?

Definizione di argomenti

Solo una volta chiariti i punti precedenti potrai decidere gli argomenti da trattare. Nasceranno dall’incontro tra quello che hai bisogno di promuovere e quello che interessa al tuo pubblico.
Questo è il momento più creativo: è il momento in cui definisci le macro categorie e gli argomenti generali, in cui esplori i modi per approfondire un tema, per darne una visione diversa, un punto di vista nuovo. È il momento in cui decidi come fare storytelling, cosa vuoi raccontare di te, della tua attività e come vuoi trasmettere i tuoi valori.

E dopo la content strategy? Piano e calendario editoriale

Come detto all’inizio di questo articolo, dopo la content strategy arriva il content marketing, il momento di produrre e pubblicare i contenuti. A questo punto entrano in gioco il piano e il calendario editoriale per pianificare e programmare.
Quello che hai stabilito nella content strategy si concretizza in un piano d’azione, nelle linee guida del piano editoriale che definisce:

  • cosa pubblicherai, dove lo pubblicherai e quanto spesso
  • come diffonderai i tuoi contenuti
  • il tono di voce
  • linee guide per il visual

Mi piace paragonare il piano editoriale a una bussola che ti indica la direzione. Uno strumento pratico da tenere sempre sotto mano quando crei i tuoi contenuti.
Se la content strategy è la visione generale, lo sguardo futuro che fissa le motivazioni più profonde per cui devi produrre contenuti, il piano editoriale è ciò rende la strategia concreta e ti permette di pianificarla e organizzarla nel tempo.

A questo punto manca solo il calendario editoriale, ovvero quella parte del piano che ti aiuta a stabilire precisamente in quale giorno e in quale ora pubblicherai. Può essere analogico sulla tua agenda, puoi usare Google Calendar oppure un file di testo con l’elenco dei contenuti e la data, o ancora può essere un excel come il modello scaricabile gratuito che ho proposto qui nel mio blog.

Il mio regalo per te

Ti avevo promesso un regalo all’inizio di questo articolo e sei hai letto fino a qui decisamente lo meriti!
Voglio regalarti uno strumento utile per iniziare a costruire la tua content strategy: una parte del mio percorso GINKGO che ti guida nell’identificazione chiara del tuo pubblico.

Con “Conosci il tuo pubblico” ti accompagno, con teoria ed esercizi pratici, alla scoperta del tuo pubblico: partiamo dai dati di sito web e social, per passare alle informazioni che ogni giorno puoi raccogliere sui tuoi clienti, per arrivare a costruire le tue buyer personas.

Ricordi che all’inizio di questo post ti ho detto che gli attori in gioco sono due: tu e la tua offerta, e il pubblico con i suoi bisogni e aspettative? Bene, il primo passo per creare contenuti che interessino al tuo pubblico è conoscerlo e definirlo. Sei d’accordo con me? Allora comincia subito!

 

{Foto di The CEO Kid su Unsplash}


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