Tipsandtricks#6 – Annota spunti, idee e riflessioni

Per evitare il panico da foglio bianco e l’ansia da “che cosa metto nel piano editoriale?!” e per avere sempre nuove idee da sviluppare, oggi per #tipsandtricks voglio consigliarti due strumenti online che, insieme al buon vecchio quaderno degli appunti, possono esserti utili per non farti sfuggire i tanti piccoli spunti che ogni giorno possiamo trovare per raccontare quello che facciamo.

Il suggerimento che ti do, ancora prima degli strumenti, prevede di assumere una buona abitudine, tanto semplice quanto efficace: dare più ascolto e peso alle piccole e grandi intuizioni che abbiamo durante la giornata, spesso proprio mentre non stiamo lavorando, ma stiamo facendo altro! Annota tutto, anche quell’idea che ti sembra irrealizzabile, anche se è solo una parola o un concetto non del tutto chiaro, anche se è ancora un groviglio disconnesso.
Scrivendole nero su bianco potrai riprenderle in un secondo momento quando magari avrai più tempo per riflettere ed elaborare e avrai la certezza di non perdere nulla.

Applicazioni per prendere appunti

Come fare per rendere concreta l’abitudine di segnare tutte le idee e gli spunti? Un quaderno (io per esempio ne ho uno specifico nel mio midori) o un piccolo block notes vanno benissimo, però può capitare di non averli sottomano nel momento dell’illuminazione 😉

Quello che invece quasi sempre abbiamo a disposizione è lo smartphone, ecco quindi le 2 applicazioni che preferisco per prendere note e appunti:

Google keep

Google Keep è un applicazione gratuita che uso moltissimo. Scorrendo tutte le note salvate fino ad ora trovo liste della spesa, titoli di libri e film da vedere, liste degli oggetti da portare in vacanza, ben 3 ricette, lista di hashtag per i post di Instagram e naturalmente idee e spunti.

Le note possono essere foto, immagini, disegni, testo, caselle di controllo (perfetto per to do list!) e registrazioni. Quest’ultima funzione in particolare è comodissima per prendere un appunto al volo, semplicemente dettandolo! Il design di Google Keep è semplice e intuitivo e tra le funzioni ci sono tutte quelle indispensabili:

  • possibilità di impostare un promemoria (data, ora, luogo)
  • creazione di etichette per raggruppare le note
  • possibilità di dare diversi colori di sfondo alle note
  • condivisione tramite altre applicazioni
  • invito di collaboratori

Oltre a queste ragioni il motivo che rende, a mio avviso, quest’applicazione molto comoda e funzionale, è che esiste sia la versione per smartphone che quella per computer. Questo mi permette, nel momento in cui mi metto a lavorare sui post da pubblicare, di ritrovarmi tutte le note suddivise per categoria senza nemmeno dover prendere il telefono (se posso, mentre lavoro, lo lascio lontano per evitare distrazioni). Se ho fatto delle note più strutturate con un comodo copia-incolla ho già iniziato parte del lavoro!

Evernote

La seconda applicazione che uso ormai da parecchi anni è Evernote. Con più funzioni e possibilità rispetto a Keep è forse a un primo impatto un po’ meno immediata.  Anche in questo caso è presente sia la versione per smartphone che quella per computer che permettono di organizzare le note nei diversi formati all’interno di taccuini e blocchi note.

Io uso Evernote per organizzare gli appunti all’interno di progetti strutturati: creo un taccuino e lì salvo idee, articoli che trovo nel web, fotografie, immagini…
Evernote è disponibile sia con piano gratuito che con due opzioni a pagamento che offrono alcune funzionalità aggiuntive. Nel sito trovi tutte le caratteristiche, i piani e puoi iniziare una prova gratuita.

Applicazioni o quaderno, non lasciarti scappare le buone idee!

Che sia con un’applicazione – a proposito tu ne conosci o usi altre? – o in maniera analogica con carta e penna, raccogli tutte le tue idee. A volte è proprio da quelle che all’inizio ci sembrano più assurde che nascono i progetti più belli!

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